ETANA APPOGGIA TRUMP, MA ORA CHIEDE SCUSA

Dapprima sorpresi per quanto leggevano e poi letteralmente arrabbiati contro colei che tutti conosciamo come la “songstress”.

E’ successo tutto in pochi giorni, dapprima sono apparsi in rete dichiarazioni di Etana, che prendeva posizione sulla corsa alla Casa Bianca tra Donald Trump e Hilary Clinton. Quello che in gergo politico viene chiamato “endorsment”, spingeva la singer a rendere manifesta la sua preferenza per il miliardario americano, protagonista di una campagna elettorale vergognosa e populista.

Poco dopo sulla rete in tanti criticavano queste dichiarazioni, in particolar modo i jamaicani invadevano i social network con commenti che stigmatizzavano le parole della singer. Come può un artista che si dichiara Rasta e che nelle sue canzoni diffonde messaggi di giustizia e tolleranza, appoggiare un uomo che sta fondando i suoi consensi sulle divisioni e sulle discriminazioni? Questo il succo di molte considerazioni.

La stessa Etana ha capito dopo poco di aver fatto un grande errore, così che le scuse le sono sembrate la maniera migliore per ristabilire considerazioni e rispetto nei suoi confronti:

“Le mie dichiarazioni sono state fatte subito dopo i nuovi attacchi terroristici che ci sono stati negli Stati Uniti. La paura mi ha portato a dire cose errate” – questo l’inizio del comunicato rilasciato dalla “songstress”.

“Mi rendo conto che costruire muri e chiuderci non è la risposta che bisogna dare alla paura. Spogliarci delle nostra umanità non è la strada che dobbiamo intraprendere. L’amore incondizionato, il rispetto per la gente di ogni razza e religione, devono essere il sentiero lungo il quale dobbiamo muoverci” – conclude una rammaricata Etana nella speranza che coloro che l’hanno attaccata, possano capire e perdonarla.

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