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Scritto da Maria Carla
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Martedì 11 Maggio 2010 09:32 |
MURDER!
All'una di notte O'Neil Edwards, la voce del trio di VOICEMAIL, è stato aggredito davanti al cancello di casa sua. Sette spari, sette pallottole, una è in testa. E' stato trasportato di corsa al JPH, Jamaica Public Hospital dove sta lottando contro la morte. Alle otto di mattina sul marciapiede di fronte all'ospedale c'erano tanti artisti allucinati. Mr Vegas ha preso in mano la situazione ed ha parlato a radio e giornalisti: "Basta. Basta, non si può più andare avanti cosi. La vita qui non vale nulla, noi dobbiamo unirci e smettere di giocare alla guerra. Ci si ammazza tutti giorni e non abbiamo controllo di quello che succede. Fa paura, fa male pensare che si possa morire ad ogni angolo per niente.
La Jamaica è fregata se non risponde. Chiedo a tutti gli artisti di mettersi insieme, di ragionare, di lasciare perdere storie senza senso. Chiedo a tutti i giamaicani di rispondere a questo appello, di provare a non lasciarsi rincoglionire dalle parole di morte. Basta, basta, basta, sono davvero sconvolto". Delle frasi a caldo ma ormai la situazione è totalmente fuori dal controllo. Oltre 600 morti in 5 mesi. Kingston, Spanish Town, Montego Bay, una mattanza di 8-9 morti al giorno. Non c'è altro che un continuo susseguirsi di lutti. A Spanish Town la gente carica la roba sul camioncino e va alla disperata alla ricerca di un altro posto. A Kingston l'esercito pattuglia le zone calde. A Montego Bay c'è il coprifuoco da giorni. La crisi mondale qui significa fame nera e nessuno va tropo per il sottile. Si sopravvive ma si perde l'anima. E la musica non sempre aiuta visto che una parte dei cantanti sono direttamente coinvolti in gangs, botte, sparatorie. Non è un buon momento, non si trovano vie di uscita ed intanto O'Neil agonizza davanti ai suoi amici che minacciano vendetta certa.
Ci sara' un altro mare di morti nei prossimi giorni.
Maria Carla, ma lasciamo perdere il One Love |