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riporto questo testo da missionaridafrica.org, sxando che serva a far tacere qualcuno... un conto è la Storia, un conto sono le ca**ate degli ignoranti e mistificatori..
"....Imperatore feudale e moderno, Hailé Selassié: è lui a spezzare l’isolamento millenario dell’Etiopia, è incuriosito e attento al mondo lontano. Negli anni ’20 si fa inviare i dispacci della Reuters, ascolta, con attenzione, consiglieri europei. Nel 1922 sale su un aereo e ne rimane affascinato.
Nel 1923 chiede l’ammissione dell’Etiopia alla Società delle Nazioni: è l’unico paese africano a ottenere, nonostante l’opposizione di Gran Bretagna e Italia, un seggio nel consesso internazionale.
Nel 1924 compie un gesto inimmaginabile per un sovrano etiopico (non era ancora imperatore): il giovane Tafari lascia l’Etiopia e, per 142 giorni, viaggia per sette capitali europee. Indaga sulle società occidentali, visita scuole, fabbriche, ospedali.
Manda 200 giovani etiopici a studiare all’estero, compra dieci aerei da guerra, crea la prima banca nazionale dell’Etiopia. Confessa a un giornalista francese che il suo progetto è svegliare solun’Etiopia che “da duemila anni dorme il sonno di una Bella Addormentata”.
RastafarI
bless
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