ROTOTOM SUNSPLASH 2016 DAY #8

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di Francesco “Versoescondido” Iampieri

La quiete dopo la tempesta. Solo due giorni dopo la chiusura del festival, Benicassim è la cittadina che non ti aspetti, quell’isola che non c’è che trovi quando meno te l’aspetti. La piccola località regala angoli inaspettati a chi intraprende,come me,una passeggiata al mattino presto cercando un cafè con leche ed un cornetto appena sfornato.

El Pueblo si presenta silenzioso lungo tutta Carrer de Sant Tomas, bar e ristoranti sistemano i tavoli mentre la dolce nonnina vende prodotti del suo piccolo orto di fronte la porta di casa. Proseguo in Avenida Castellon, dove mi fermo a consumare la mia colazione al fresco di un ombrellone. La strada prosegue in direzione del Rototom, il grande Desert de Les Palmes, già infuocato al mattino, dominato dalla cima dell’alto monte Bartolo, da cui si può ammirare un panorama unico su tutta la costa e si può visitare un convento dove monaci anziani si curano di piante aromatiche.

Per i tanti vicoli interni incontro locali in puro stile messicano, facciate color pastello come nella migliore tradizione delle cantine di Merida, dove bere una cerveza muy fria ascoltando buona musica. Camminando mi imbatto nella bella chiesa neoclassica di Santo Tomas, costruita nel 1776 e dove al suo interno si possono ammirare diversi dipinti ed affreschi.

Il caldo si fa opprimente, prendo un bus in direzione del lungo litorale sabbioso ricco di vita, hotel, ristoranti e negozi. Passo davanti il Teatro Municipal, sede di eventi durante tutto l’anno. Mentre mi avvicino ed il profumo del mare invade le mie narici, ripenso all’ultima notte di festival.

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Max Romeo,con la sua Charmax Band ed un paio di promettenti figli, ha dato inizio all’ultima serie di concerti per il Rototom Sunsplash 2016. Dagli esordi dell’epoca Early Reggae, a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70 fino ai giorni nostri, Mr Smith ha saputo conquistarsi un pubblico vasto e fedele.

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Durante il live tutto questo si è potuto apprezzare,la sua musica è un viaggio nella cultura e storia giamaicana. Una lezione di Reggae.

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Yanis Odua, originario della Martinica, ha saputo crearsi il suo spazio miscelando reggae e musica della sua terra, show allegro e movimentato. Ottima performance.

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Volodia, con il suo reggae, hip hop, jazz e soul, supportato dalla stessa Artikal Band francese, ha fatto ballare il grande pubblico come già successo negli anni passati. Una piacevole conferma.

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Freddie McGregor, attivo fin dagli anni ‘70, arriva a Benicassim sull’onda del nuovo e spettacolare album, dove ancora una volta ribadisce le sue radici roots reggae.

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Il suo concerto è piacevole e divertente, la sua calda e dolce voce è come un brodo caldo per l’anima in una fredda notte d’inverno.

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Tiken jah Fakoly, porta al Rototom il cuore dell’Africa. Chiamato a chiudere il Main Stage, l’artista della Costa d’Avorio non ha per nulla deluso il pubblico,cantando le pene della sua terra e la sofferenza della sua gente, ma soprattutto il suo orgoglio e la sua forza di combattere per un futuro migliore e prospero.

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La sua forte fede Rastafari e la sua umiltà, unita ad una voce potente ed una presenza scenica sul palco molto affascinante, sono mezzi con cui far arrivare i messaggi al popolo. L’Africa è dentro ognuno di noi, tutti noi siamo l’Africa.

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Il Festival chiude i battenti, edizione da record con sold out registrati per la prima volta al botteghino e al Camping, numeri impressionanti tra spettatori e paesi provenienti. Il mondo possibile è a Benicassim una settimana all’anno, perfetta combinazione di musica, cultura, divertimento, informazione e chi più ne ha più ne metta. Filippo Giunta ha annunciato,prima dell’inizio dell’ultimo live,che il Rototom Sunsplash 2017 sarà dedicato all’Africa ed il conto alla rovescia è già cominciato.

La Torre di San Vicente accoglie il mio arrivo sul litorale, la vedetta del sedicesimo secolo ormai osserva solo maree di ragazzi e turisti prendere il sole e fare il bagno, ultima rimasta di diciotto altre torri di guardia ormai passa il suo tempo a crogiolarsi al sole anche lei. La lunga passeggiata del lungomare regala viste panoramiche e spiagge attrezzate ben curate. All’interno ville in stile neoclassico ricordano un passato molto regale,rimasto comunque ben visibile nell’apparente stile di vita agiato del luogo.

Il sole cala all’orizzonte, portando con se un qualcosa di nostalgico, ultimo tramonto su questa spiaggia fresca che dona sollievo. Il treno per Barcellona corre veloce come i ricordi appena passati, non capisco se è più giusto dire che sto andando via o sto tornando a casa.

Il motto quest’anno era Reggae for Freedom, ascoltando la mia musica nelle cuffie ne assorbo del tutto il messaggio. Il mio treno non mi porta via e non mi fa tornare da nessuna parte, mi sento libero almeno fino alla prossima fermata, fino alla prossima stazione, fino al prossimo viaggio.

Proxima estaciòn Rototom Sunsplash 2017!

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