TOMMY LEE, ALKALINE E GAGE: LO SCONTRO TRA NUOVI DEEJAYS

Se da qualche tempo tutto tace sul fronte Alliance- Gully, la dancehall jamaicana vive un nuovo scontro tra artisti, coinvolgendo questa volta tre di coloro che stanno strenuamente lottando per diventare leader di questo genere musicale.

Sappiamo quanto queste scene sospese tra finzione e realtà abbiamo prima di tutto lo scopo di trovare il “clash” di eccellenza, quello che poi magari potrà essere celebrato e vissuto a dicembre sul palco dello Sting. La massive spera che il clash principale possa essere quello tra Bounty Killer e Mavado, consapevole però che sarà difficile che i due artisti decidano infine di confrontarsi sul palco.

Suggestioni interessanti arrivano però anche dal confronto incrociato tra Tommy Lee, Alkaline e Gage, ritenuti tutti e tre stelle emergenti se non già solide realtà della dancehall. In verità la contrapposizione tra i tre a livello di contenuti e argomenti usati, non entusiasma più di tanto e il tutto si riduce a chi con più convinzione si autoproclama il migliore.

Si prenda Alkaline, che in una recente intervista rilasciata alla trasmissione televisiva OnStage, si diletta a giocare con Gage, “piccolo artista, ancora non capace di poter stare nella “big league” della dancehall jamaicana”.

Da un altro versante Tommy Lee Sparta tuona: “Posso non essere il più giovane artista, ma di certo sono “the baddest”. E riferendosi ad Alkaline, dice che non è al suo livello e che mai potrà arrivarci.

A sgomitare con più determinazione irrompe Gage, lo fa prima di tutto con una classica “diss tune”, “Levels To This” e con una serie di dichiarazioni velenose, rivolte soprattutto ad Alkaline:

“Non sei nessuno, sei solo uno che copia, in particolare Vybz Kartel. Di certo il più giovane, ma anche il più irrilevante”.

Tra Gage e Tommy Lee Sparta, lo scontro non è recente, si sa infatti come sin dalla sua apparizione sulla scena musicale, lo stesso Gage non abbia mai fatto nulla per nascondere come lo stile oscuro dell’avversario sia quello al quale maggiormente si ispira, anche se ad ammetterlo non ci pensa proprio.

Insomma le acque del clash sono in agitazione, e l’idea di vedere i tre deejays sul palco dello Sting mentre si danno battaglia, allieta le aspettative della massive jamaicana.

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