TOOS HIBBERT: “SEMPRE PRONTO A DARE GIOIA ALLA GENTE”

“Oh come here little Toots”, comincia da qui, dalle parole pronunciate dal fratello al momento della sua nascita, l’incredibile avventura di Frederick ‘Toots’ Hibbert,

Una delle icone della musica jamaicana è in queste settimane in tour in Europa, al suo fianco come sempre i Maytals per evocare quell’atmosfera magica e densa di emozioni che solo la sua musica sa donare. Per questo motivo i concerti di Toots sono momenti che restano, e non potrebbe essere altrimenti se durante quei live ascolti brani quali “Sweet And Dandy”, “Pressure Drop” e “54-46 That’s My Number”.

Da pugile mancato ad artista dalla fama internazionale capace con il solo suo nome di rappresentare un intero paese e la sua cultura. Eppure diverse sono ancora le inesattezze che lo riguardano, lo conferma lui stesso in una recente intervista sulle origini di “54-46 That’s My Number”:

“Non ha nulla a che fare con il carcere, io non sono mai stato in prigione, ero in confinamento e avevo i miei vestiti, il mio cibo e soprattutto la mia chitarra. Sono un autore, in quel momento ho avuto quella ispirazione e ho scritto la canzone”.

E non rappresenta verità nemmeno il possesso di ganja per il quale sarebbe stato incriminato:

“Avevo 21 anni e stavo per andare in Inghilterra per il mio primo tour. Un tizio ha dato 30 sterline alla polizia affinché mi bloccasse. Capisci cosa possono fare i “bad mind people?”.

Quelle stesse menti negative che misero in azione nel 2013 le mani di William C Lewis, colui che lanciò colpendolo alla testa una bottiglia durante la sua esibizione al festival Dominion Riverrock a Richmond.

“Da allora non sto più bene, confesso in certi momenti mi sento depresso, ma trovo sempre la forza per dare gioia alla gente che mi segue”.

 

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fa sempre bene un po di matematica !! * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.