LINVAL THOMPSON w/ IRIE ITES live a Genova

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QUANDO
21/10/2023

COME ARRIVARE DOVE
csoa pinelli - via fossato cicala genova (GE)
APRI IN GOOGLE MAP

MUSICA


Groove Yard e Militant Youths sono lieti di presentare:

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#genovamaicastillburning 7

a big reggae night with
LINVAL THOMPSON w/ IRIE ITES
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Torna a Genova uno dei nomi cruciali del panorama reggae giamaicano che dal 1970 canta e produce preziose gemme, accompagnato in consolle dalla rinomata crew francese IRIE ITES

– 22:30
Warm Up:
GROOVE YARD e MILITANT YOUTHS

– 00:30
Main event:
LINVAL THOMPSON + IRIE ITES

– 02:30
After Show:
GROOVE YARD e MILITANT YOUTHS

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ingresso 10 euro
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LINVAL THOMPSON biografia

Sicuramente Linval Thompson e’ un artista importante per il reggae, ma i suoi meriti non si limitano al fatto di essere un ottimo cantante ed autore e di avere realizzato importanti albums e singoli nel periodo che va dalla meta’ degli anni settanta alla meta’ degli anni ottanta. Veramente straordinario e’ anche l’apporto dato al reggae da questo cantante come produttore, piu’ o meno nello stesso periodo, portando il reggae dal rockers style ai suoni della prima dancehall degli anni ottanta attraverso innumerevoli dischi di grandissimi artisti come per esempio Dennis Brown e Freddie McGregor.
Linval e’ nato a Kingston nel 1954 e l’inizio della sua carriera musicale risale circa al 1970, in cui realizza un 45 giri intitolato ‘There is no other woman in this world’ insieme a Bunny Rugs, futuro vocalist dei Third World a New York, citta’ in cui i due vivevano nel popoloso quartiere del Queens. Dopo qualche altra esperienza musicale a New York, Linval rientra a Kingston: forte dell’esperienza americana registra due tracce per il produttore Stamma Hobson e qualche altro singolo per Phil Pratt, Augustus Pablo e Lee Perry proprio nei primissimi tempi di attivita’ dei Black Ark Studios.
Il passo successivo e’ sicuramente il piu’ importante della sua carriera: grazie all’amicizia con Johnny Clarke, incomincia a registrare per Bunny Lee e le sue quotazioni decollano rapidamente dopo l’uscita del notevole singolo ‘Don’t cut off your dreadlocks’. Questo brano ed altri brani registrati sempre per Bunny Lee nello stesso periodo vengono uniti nell’album ‘Don’t cut off your dreadlocks’ che esce nel 1975 in Inghilterra sulla Third World label. (In USA uscira’ su Clocktower col titolo ‘Cool down’). I brani di questo periodo di Linval Thompson per Bunny Lee sono dei veri e propri classici: Linval insieme a Johnny Clarke e Cornell Campbell incarna una nuova figura di cantante la cui versatilita’ e lo stile vocale precorrono quello dei grandi cantanti dancehall degli anni seguenti, pur restando comunque dentro la tradizione del roots reggae che in questo periodo la fa da padrone.
Si puo’ dire che in questo periodo, con la musica di questi cantanti ed altri innumerevoli artisti, il deejay style di personaggi come U Roy, I Roy, Dillinger e Trinity, ed il dub di King Tubby, avviene un grandissimo sviluppo delle dancehalls jamaicane con una predominanza del roots reggae come argomento delle canzoni e stile musicale. Gia’ in questo periodo Linval Thompson diviene produttore con i brani ‘Train to Zion (in combination con U Brown) e ‘Jah Jah guiding star’: siamo nel 1977 e Linval ha come aiutante e co-producer Henry ‘Junjo’ Lawes, l’uomo che dominera’ la dancehall come produttore nei primi anni ottanta. Il suo primo grande successo come album autoprodotto e’ I love marijuana’, un album super-classico con il collaudato suono Channel One.
Dimostrando notevole acume, Linval non tarda ad assicurarsi una adeguata distribuzione in Inghilterra, dove il disco ha un grande successo pubblicato dalla Trojan. Dal 1978 al 1983, Linval Thompson e’ di casa ai Channel One studios dove realizza un numero impressionante di produzioni di altri artisti, tutte di notevole livello qualitativo e tutte utilizzando i classici ritmi rockers style del periodo e l’inimitabile suono degli studi di Maxwell Avenue. Di questo periodo ricordiamo gli albums ‘Girls fiesta’ di Ranking Dread, ‘African princess’ di Little Joe, ‘Rock in the ghetto’ di Trinity ed i notevoli dub albums ‘Outlaw dub’ e ‘Negrea love dub’.
Il suo terzo album personale e’ il notevole ‘Six babylon’, in cui e’ avvertibile il cambio di stile in corso con l’approssimarsi degli anni ottanta. In questo periodo Linval e’ molto prolifico e realizza molti albums a suo nome, anche se per scelta preferisce impegnarsi nelle sue produzioni di altri artisti in Jamaica, piuttosto che far aumentare la sua fama con concerti e tour all’estero. Come e’ noto i responsabili del cambio di sound dell’inizio degli anni ottanta sono Style Scott e Flabba Holt con la loro Roots Radics Band, una macchina di ritmi lenti ma duri e pesanti: con loro Linval fa il colpaccio nel 1982 producendo un cruciale album di Freddie McGregor intitolato ‘Big Ship’ e replicando l’anno seguente con il suo album ‘Baby father’.
Oltre a questi albums di notevole successo le produzioni Thompson Sounds continuano a dilagare, rivaleggiando con quelle Volcano dell’ex pupillo Junjo Lawes. In questo periodo arrivano albums notevoli di Dennis Brown, Triston Palma, Cornell Campbell, Viceroys, Meditations, Johnny Osbourne, ed anche alcuni fantasiosi dub albums in cui il mago del momento Scientist stravolge i migliori riddims delle produzioni Thompson. Come anche le produzioni di Junjo, Linval Thompson gode di un contratto con la etichetta inglese Greensleeves che distribuisce a livello mondiale svariate sue produzioni. Questa specie di supremazia inizia a vacillare a meta’ degli anni ottanta, e Linval Thompson abbandona quasi le produzioni quando il reggae diventa ‘digitale’ dopo il boom causato dallo ‘Sleng Teng’ riddim e dai suoni digitali di King Jammy e degli altri produttori in voga in quel periodo.
Linval torna tuttavia in studio nel 1988 per realizzare con Robbie Shakespeare il suo album ‘Ease up’ (Mango 1988), ma le sue partecipazioni discografiche successive divengono sporadiche. Nel 2000 l’etichetta Blood & Fire ripropone i suoi cruciali brani prodotti da Bunny Lee nel bellissimo CD ‘Ride on dreadlocks 1975-77’ ed inevitabilmente cresce nuovamente l’interesse per la musica di questo straordinario artista.
Linval tiene comunque vivo l’interesse attraverso le recenti ristampe dei suoi vecchi singoli Thompson Sounds (molto materiale non realizzato al tempo con personaggi come Johnny Clarke o Jacob Miller vede la luce solo ora su singolo), di svariati suoi albums ed addirittura di nuove produzioni che utilizzano i suoi vecchi ritmi come l’album di Yami Bolo ‘Healing of all nations’ pubblicato sull’americana Roots Records.
Chiudiamo questa biografia citando la recentissima raccolta Trojan ‘Linval Thompson & friends: Rockers from Channel One’ essendo il suo reperimento un buon modo per ascoltare alcune delle produzioni Thompson Sounds di cui abbiamo parlato, e di cui gli originali sono piuttosto difficili da trovare. Peccato che la qualita’ della musica di questa ristampa Trojan non sia sempre la migliore.

IRIE ITES biografia

Collettivo francese nato nel 1999 con più di 1500 date al suo attivo. Le vibrazioni del loro sound risuonano in tutta Europa, sia nei DJ Set che accompagnati da artisti internazionali. Con una profonda e capiente dubbox e le tracce esclusive dallo loro etichetta Irie Ites Records, la crew si distingue per la selezione originale e tagliente. Trevor Sax (che non sarà presente alla serata) è l’MC con cui collaborano dal 2012.


EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/684110556971465?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22extra_data%22%3A%22%22%2C%22mechanism%22%3A%22surface%22%2C%22surface%22%3A%22permalink%22%7D%2C%7B%22extra_data%22%3A%22%22%2C%22mechanism%22%3A%22surface%22%2C%22surface%22%3A%22edit_dialog%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D

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